Ciao a tutti viaggiatori, oggi affrontiamo un argomento che spesso viene preso un po’ sottogamba (da me in primis a volte! 😜) , ma che puó aiutarci a trasformare positivamente quello che sarebbe potuto essere un ricordo non troppo sereno.

La necessità di avere un kit medico appresso durante i miei viaggi, si presentò la prima volta circa 6 anni fa. Era il mio primo viaggio oltre ai confini Europei, ed il primo della durata di circa un mese. Non sapevo assolutamente cosa mi sarebbe potuto servire, quanto sarei stata distante da una farmacia o da un ospedale e cosa avrei potuto effetivamente trovare. A dire il vero, non sapevo neanche se sarei stata in grado di descrivere i sintomi in una lingua differente dalla mia, se mi fosse successo qualcosa.

Così, la prima volta che misi medicinali e cerotti e garze in valigia, ne feci quasi una sporta. Inutile dire che la busta si ruppe nel giro della prima settimana e che di tutto quello che mi ero portata, fortunamente, ne usai appena un terzo.

Con il passare degli anni, ho affinato la preparazione del kit ed ora tra comodità e serenità lo porto sempre appresso.

La vera svolta risale a un paio di anni fa, quando comprai una “borsina” con esterno impermeabile e cerniera che, una volta aperta, presentava a fisarmonica una sfilza di taschine. La grandezza della borsa in sé é perfetta e la capacità di capienza é più che sufficiente per avere davvero di tutto, e come potete immaginare, è quella che uso tutt’ora.

Il mio kit di primo soccorso personalizzato, che porto in ogni mio viaggio.

Questa “borsina” la comprai da Ikea, ogni tasca presenta l’immagine di quello che contiene di modo da tenere tutto in ordine e, in caso di emergenza, da sapere già cosa prendere e dove mettere le mani. All’interno del kit era presente un libretto di istruzioni che spiegava con l’aiuto di immagini come utilizzare ogni prodotto (tolsi il libretto solamente una volta presa dimestichezza con ogni tasca). Ignoro sinceramente se sia tutt’ora possibile acquistare questa borsa dove la presi io, ma potete trovare kit di primo soccorso molto validi anche su internet, al solito: leggete sempre la discalia del prodotto, controllate eventuali commenti di chi l’ha già acquistato e, in caso di dubbi, scrivete direttamente al rivenditore.

Breve presentazione della comoda struttura della borsa! NB alcuni prodotti sono stati tolti per rendere piú immediata la visione del kit.

Non entrerò nel dettaglio suggerendovi cosa portare, perchè non ne ho assolutamente le competenze e perchè penso che le necessità in vacanza siano personali e varino da persona a persona.

Il consiglio che sento di darvi è di avere un kit di primo soccorso sempre con voi, per una vostra sicurezza personale e per chi vi sta intorno.

Nota bene: quando ci troviamo a prestare aiutare a qualcuno, dobbiamo sempre ricordarci di farlo nel limite delle nostre conoscenze e assicurandoci in primis la nostra stessa sicurezza. Il kit medico che vi suggerisco di avere sempre é molto basilare, per una vera emergenza bisogna tempestivamente chiamare chi di dovere (es 118, medico di base etc.. )

Solamente per darvi un’idea, io quando viaggio controllo di avere sempre:

•cerotti;

•garze monouso giá impregnate di disinfettante;

•cerotti con i punti (per richiudere le piccole ferite);

•pastiglie per mal d’auto/aereo/barca etc;

•medicinali per mal di testa;

•medicinali per mal di pancia da ciclo e da nausea;

•pastiglie per dolori articolari;

•fermenti lattici e farmaci per la dissenteria (nell’ultima vacanza questa dimenticanza mi é costata cara);

•medicinali per la febbre;

•pinzette;

•forbicine;

•garze in compresse;

•bende elastiche con il rispettivo aggancio per fissarle;

•lacrime artificiali per gli occhi.

Sicuramente ci sono tanti altri prodotti che bisognerebbe avere, del ghiaccio istantaneo, dei guanti monouso sterili, pomata per ustioni, pomata anti istaminica etc.. come vi dicevo prima, portatevi dietro quello che giá il passato vi ha insegnato potreste dover usare e quello che più vi fa star tranquilli.

Come potete vedere, il mio kit presenta solamente l’abc del primo soccorso, con qualche aggiunta personale adatta a me. Di ogni farmaco tendo a portare solo un blister (o due, a seconda della grandezza), di modo da averne una dose sufficiente dovessi utilizzarlo e, allo stesso tempo, da non portarmi appresso le scatoline che sarebbero di inutile ingombro.

Ricontrollate di controllare sempre le date di scadenza prima di partire e di apportare modifiche a seconda delle esigenze specifiche che avrete nella vacanza! (Es attività in montagna, sport, relax, giornata in barca, in città con smog , etc..)

Spero il consiglio della settimana si riveli utile, a giovedì prossimo per un altro suggerimento di viaggio!

Giada ☀️

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